Scritture Silenziose, Milano Palazzo Dugnani

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Scritture Silenziose, Milano Palazzo Dugnani

Messaggiodi Professore il gio set 24, 2009 5:49 pm

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Come spiega in maniera estesa questo articolo del Corsera http://milano.corriere.it/milano/notizi ... 4181.shtml

a Milano, da oggi 24 settembre, fino al 31 ottobre è presente la mostra di arte contemporanea dal nome "Scritture Silenziose". In sintesi (per chi non si è letto il link), è una mostra che prende ispirazione dalle incisioni della scrittura "rongo rongo", scrittura degli indigeni dell'Isola di Pasqua e non ancora decifrata. Quindici artisti contemporanei si ispirano a queste tavole ed espongono proprie opere. La mostra è sponsorizzata dalla Fondazione Louis Vuitton, che dal 2008 al 2010 si è impegnata a sostenere il restauro storico-architettonico dell'isola di Pasqua.

Io sono andato e sono uscito come esco da tutte le mostre di arte contemporanea che ho visto. Ossia tiepido (salvo un paio di opere, personalmente). Il distaccamento che l'arte ha avuto dall'estetica per interessarsi ad un mondo metafisico di provocazioni, interpretazioni e visioni non mi piace. Sarò un fanatico tradizionalista, ma ho necessità che l'arte veicoli, attraverso la bellezza, un significato. Ma questa bellezza non è un accessorio, è il cuore pulsante dell'arte.
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Re: Scritture Silenziose, Milano Palazzo Dugnani

Messaggiodi cri il ven nov 13, 2009 9:32 pm

Dall'articolo:
    Conservate dal 1925 nei Musei Vaticani sono diventati motivo d’ispirazione per 15 artisti contemporanei «che possono diffondere intuizione, sogno e l’arte che si cela in queste scritture», spiega il curatore della mostra Hervé Mikaeloff.

A parte che lo scopo degli artisti contemporanei,in larga parte, semmai è quello di diffondere se stessi, non vedo come queste installazioni possano diffondere qualcosa se ciò che esprimono è il nulla.
L'installazione, per sua natura o se vogliamo definizione, necessita di uno spettatore che, sollecitato, ne diventa parte integrante.
Purtroppo ormai sempre più spesso ciò che sollecita un'istallazione non è nemmeno repulsione, schifo, disappunto, ma semplicemente, appunto il nulla. Vista o non vista è la stessa cosa.

Per me rimane un grande interrogativo.
Credo che in ultima analisi ciò che manca all'arte moderna e contemporanea sia il senso del Mistero.
"Se Dio ti chiama, bambina mia, se Dio ha dei progetti su di te, le vie di Dio sono insondabili, e le intenzioni di Dio sono segrete; i progetti di Dio sono eterni, i progetti di Dio sono infiniti, i progetti di Dio sono straordinari; se Dio ti chiama, se Dio ha delle intenzioni su di te, tu non troverai mai riposo, il pane quotidiano del riposo, il riposo come gli altri, il riposo di tutti, il riposo su questa terra".
da Il mistero della vocazione di Giovanna d'Arco di C. Péguy
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