[TEATRO]Don Camillo e Peppone sono me

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[TEATRO]Don Camillo e Peppone sono me

Messaggiodi cri il lun nov 03, 2008 1:16 pm

Elsinor/ Arrivano dal Mare!
in occasione del centenario della nascita di Guareschi (1908-1968)
con il Patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni della nascita di Giovannino Guareschi
con il Patrocinio del Ministero per i Beni e le attività culturali Direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali

presentano

6,7,8/11/2008
ore 21.00

Elsinor/Arrivano dal mare!
anteprima nazionale

Don Camillo e Peppone
Sono me

Tratto da racconti di Giovannino Guareschi
con Stefano Braschi
in baracca Luca Ronga
scene e costumi Emanuela Pischedda
musiche di Franco Visioli
disegno luci Giorgio Cervesi Ripa
assistente alla regia Giuditta Mingucci
scrittura e messa in scena dei burattini Stefano Giunchi
drammaturgia e regia Franco Palmieri

FIRENZE TEATRO CANTIERE FLORIDA
Via Pisana 111r
50143 Firenze
Tel +39 055 7135357
Fax +39 055 7131781
cantiere.florida@elsinor.net


    Il grande fiume e il mondo piccolo

    Rivivono gli indimenticabili don Camillo e Peppone e altri personaggi, gli oggetti parlano, il fiume scorre, la scena è la pagina bianca sulla quale Stefano Braschi veste i panni dell’autore e ricrea brani di vita della bassa, vicende sagge e ben piantate per terra, tra la via Emilia e il Po.
    Le scene disegnate da Emanuela Pischedda e gli ambienti sonori di Franco Visioli sono il teatro e lo spazio vitale di quel Mondo Piccolo che “non è qui però: non è in nessun posto fisso: il paese di Mondo piccolo è un puntino nero che si muove in su e in giù lungo il fiume per quella fettaccia di terra che sta tra il Po e l'Appennino ma il clima è questo. Il paesaggio è questo: e, in un paese come questo, basta fermarsi sulla strada a guardare una casa colonica affogata in mezzo al granturco e alla canapa. E subito nasce una storia.”
    Nascono storie che sono spettacolo, sempre.
    Peppone e Don Camillo sono me è un poetico omaggio, a cento anni dalla nascita, alla sorprendente creatività artistica e alla vastissima produzione letteraria di uno degli autori tra i più significativi e prolifici del nostro novecento: Giovannino Guareschi, nato a Fontanelle di Roccabianca, in provincia di Parma, il 1° maggio 1908.
    E proprio con alcune sue lucenti parole si apre il sipario di questa produzione di Elsinor /teatro stabile di innovazione in collaborazione con “ Arrivano dal Mare!”: “Il mio cappotto ha una piccola toppa proprio in corrispondenza del cuore. Ed è ben cucita, e di panno spesso, ma dal forellino che essa copre entra un sottile soffio d'aria gelida anche quando non c'è vento e il sole è tiepido. E il cuore duole, trafitto da quello spillone di ghiaccio.”
    Il cuore per Guareschi coincide con la sua penna e con la sua originalissima scrittura capaci, entrambe, di scorgere e di fissare gli infiniti tratti di una piccola-grande umanità che vive tra la bassa e l’argine del fiume, vicina e legata a quell’acqua che “la gente stava lì a guardare trattenendo il fiato, e si udiva soltanto lo scrosciare dell'acqua, ma pareva una musica.”
    La presenza del grande fiume, che silenzioso attraversa la pianura, è costante nell’opera di Giovannino e scandisce anche il tempo dello spettacolo, con il suo carico di storie, di poesia, di umanità e di mistero.
    Il fiume è un personaggio, è il perimetro e l’orizzonte delle storie, è un amico di ogni vita e “scorreva placido e lento, lì a due passi, sotto l'argine, ed era anch'esso una poesia: una poesia cominciata quando era cominciato il mondo e che ancora continuava.”
    La realtà e la poesia si intrecciano senza sosta in tutte le trame del Mondo Piccolo e si rinsaldano sul palcoscenico in questo spettacolo che ricrea, in un clima di magica e immediata popolarità, scene umili e poetiche nate dalla una saggia e infantile logica contadina capace di nominare le cose e di gustarne il valore: “non si può fare un paragone tra un fiume e una strada perché le strade appartengono alla storia e i fiumi alla geografia.”
"Se Dio ti chiama, bambina mia, se Dio ha dei progetti su di te, le vie di Dio sono insondabili, e le intenzioni di Dio sono segrete; i progetti di Dio sono eterni, i progetti di Dio sono infiniti, i progetti di Dio sono straordinari; se Dio ti chiama, se Dio ha delle intenzioni su di te, tu non troverai mai riposo, il pane quotidiano del riposo, il riposo come gli altri, il riposo di tutti, il riposo su questa terra".
da Il mistero della vocazione di Giovanna d'Arco di C. Péguy
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Re: [TEATRO]Don Camillo e Peppone sono me

Messaggiodi simona il mar nov 04, 2008 4:04 pm

io non vedo l'immagine...

luogo e ora dell'evento?

grazie
Simo
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Re: [TEATRO]Don Camillo e Peppone sono me

Messaggiodi cri il mar nov 04, 2008 4:16 pm

simona ha scritto:io non vedo l'immagine...

luogo e ora dell'evento?

grazie
Simo

grazie per la segnalazione.
ho aggiunto le info!
"Se Dio ti chiama, bambina mia, se Dio ha dei progetti su di te, le vie di Dio sono insondabili, e le intenzioni di Dio sono segrete; i progetti di Dio sono eterni, i progetti di Dio sono infiniti, i progetti di Dio sono straordinari; se Dio ti chiama, se Dio ha delle intenzioni su di te, tu non troverai mai riposo, il pane quotidiano del riposo, il riposo come gli altri, il riposo di tutti, il riposo su questa terra".
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