ho sempre poco tempo visto che mi laureo tra una settimana e sto organizzando il matrimonio, ma qualche istante lo ho...
direi che per quanto dice John sulla freschezza sono d'accordo. Aggiungo solo due parole su Stewart Copeland:
io l'ho sempre apprezzato tantissimo dalla prima volta che ho ascoltato i police. Non so come descrivere a parole gli interventi che fa nei brani ma non è mai scontato, sottolinea sempre e fa ripartire i pezzi nei ritornelli quasi-punk.
Un tiro che pochi gruppi hanno, secondo me.
stupefacente anche con quel set chilometrico di percusioni che aveva! un gong, timpani, piatti, cembali di ogni tipo.
(pensavo un po' al confronto di stili con Certer Beauford... Copeland forse più legato al reggae e al jazz mentre beauford più funky? boh... si potrebbe parlare per ore)
L'audio era decente, sulle prime canzoni un po' spompi i bassi ma poi hanno aggiustato.
ciao
delo
p.s. poi si può parlare anche dei gruppi spalla se volete... "la notte della taranta"
