



Rdrock ha scritto:Riesumo il topic in questione, perchè ho letto una affermazione di Brian Eno che condivido: «Penso che i dischi siano stati solo una piccola parentesi nello scorrere del tempo e quelli che hanno potuto guadagnarci da vivere sono stati fortunati. Non c’è ragione per cui qualcuno avrebbe dovuto accumulare tanto denaro vendendo musica, a parte il fatto che quella era la cosa giusta in un certo periodo storico. E ora è finito».


Rdrock ha scritto:Per i collezzionisti, è una storia a parte che non riguarda la musica: un collezzionista è affezzionato all'oggetto....
In ogni caso i collezzionisti sono una percentuale minima


Bado il Cinico ha scritto:L'album No Code è il più bello che esista, sono d'accordo.Rdrock ha scritto:Per i collezzionisti, è una storia a parte che non riguarda la musica: un collezzionista è affezzionato all'oggetto....
In ogni caso i collezzionisti sono una percentuale minima
Hai usato abbastanza "z" per i prossimi 3 o 4 messaggi, golosone.

Rdrock ha scritto:Per i collezzionisti, è una storia a parte che non riguarda la musica: un collezzionista è affezzionato all'oggetto, che comprende anche il contenuto ma al quale è interessato in maniera marginale. Per esempio: ho un collega che si compra i vinili di tutte le pubblicazioni moderne di successo, poi li mette via senza farli suonare una volta... se è interessato al contenuto, si compra anche il cd o si scarica le canzoni... ma quello che gli interessa è "avere" l'oggetto, più che sentirlo... e parlando di musica, se non si ascolta, l'oggetto non fa il lavoro per cui è stato creato...
In ogni caso i collezzionisti sono una percentuale minima, quasi irrisoria, rispetto a tutto mercato discografico...




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