da un lato: Italo Bocchino e Adolfo D'Urso ( e i nomi potrebbero già dire molto...)
dall'altro: la Santanchè e Lupi
Ho avuto chiara la percezione di quello che vuol dire "fascista": zittire l'altro col fare superbo di chi addita all'avversario di non essere degno di parlare o esporre argomentazioni contrarie. Es:
1) "quando la Santanchè è arrivata in AN c'erano pregiudizi su di lei..."
2) "zitto Lupi che sei un ciellino lottizzatore"
3) "zitto Paragone che sei servo della lega"
4) "zitto Feltri che scrive per conto di Berlusconi"
Non capisco come questi si definiscano parte del "popolo delle libertà". Per qualche poltrona sarebbero capaci di dar fuoco alla loro mamma.



