Il menù da pasturo
Dopo tante appassionate richieste dalle mie fans (tutte gi? morosate) vi propongo il tanto atteso men? da pasturo/cucco.
Puntualizziamo
1 – Se il lui (o la lei) lo cucinano interamente per il/la giovane cui si accompagnano, il fruitore della cena avr? un simpatico sorriso a 45 denti e crescerete nella sua classifica punti scudetto.
2 – Vediamo di fare una cosa tranquilla, leggera e di gusto; nn si sa mai come potrebbe proseguire la serata, ossia se dovesse finire bene, allora sotto l?, altrimenti potreste sempre consolarvi andando da un messicano a consolarvi con anelli di cipolla fritti, tacos con chili e Corona.
3 – Naturalmente tutto ci? ? pura teoria, nn avendo mai avuto modo di convincere una gentil donzella a far da cavia (libere, carine e simpatiche, no perditempo)
Fatte le debite premesse vi propongo un men? con qualche piccola dritta sulla preparazione, pensando a qcs di autunnale-invernale.
Fagottini di bresaola
Preparate un ripieno con ricotta, poco grana grattugiato, pepe, uno zic di buccia di arancia grattugiata. Dividete l’impasto su alcune fette di bresaola e chiudete a sacchetto (tipo i soldini di zio Paperone) o a caramella (fatto una specie di cannolo rototraslare le estremit? con movimento incartatorio). Chiudere con fili di erba cipollina.
Presentazione: sistemare i fagottini sull’esterno di un piatto; al centro sistemare una ciotolina con una vinaigrette preparata con olio, succo limone, pepe e sale ben emulsionati (sbattuti!) tra loro. A piacere alternare i fagottini con verdure da pinzimonio (mi raccomando andate sul leggero per prevenire la fiatella quindi sedano bianco, carote o zucchine tutte crude, tenete conto anche della stagione…)
Ok, gi? l’antipasto ha detto del suo, vediamo di stupire con un primo di classe ossia
Risotto alla zucca e porri in cialda
First preparare le cialdine che nn saranno altro che delle frittatine fatte solo con parmigiano grattugiato: si passano in una padellina antiaderente finch? il formaggio nn si scioglie e sfrigola un po’, si gira e poi si mettono su una tazza rovesciata per dargli la forma. Per il risotto preparate un risotto classico alla parmigiana (cfr lezione) col soffritto iniziale di porri tagliati molto fini; a met? cottura aggiungete poca zucca cotta in forno (dipende da quanto ? tagliata sottile ma dovrebbe rimanere circa un 20 minuti a 180?) e portare a cottura con mantecatura finale abb leggera. Noiosoni, mi state gi? dicendo che la zucca ? troppo dolce? Eh va beh stupite con una spolverata di granella di amaretto.
Naturalmente servite tutto nella cialdina (nn fatela scaldare a parte se no se squama…) posizionata al centro del piatto; se poi volete fare gli sborni guarnite con cubetti di zucca che avrete prolungato in cottura leggermente salati e pepati e prezzemolo riccio.
Va beh ragazzi, ? praticamente fatta, ma nn c’? ancora la resa; tagliamo le gambe con
Carpaccio tiepido alle noci e funghi
Ho praticamente detto tutto: prendete del buon carpaccio che passerete brevemente in padella con un cucchiaino d’olio, sale, pepe, un filino di rosmarino secco; mettete in un piatto riscaldato e coprite con gherigli di noce e funghi. Apriamo una parentesi per i funghi: se volete investire porcino fresco a lamelle, altrimenti misto funghi (surgelato…sigh sigh) trifolato con olio, aglio (la fiatella ? il nostro nemico quindi l’aglio si mette intero e vestito,lo spicchio si intende, nn la testa intera… e si toglie dopo che ha dato sapore) e prezzemolo (nn fate i marcioni, non riusate quello che era sul piatto del risotto)
Colpo di grazia
Sfoglia alle castagne e ricotta
Questa ? da prepararsi in anticipo perch? ? lunghetta. Come idea vi comprate una bella pasta sfoglia pronta; fate cuocere delle castagne lessandole o quelle secche nel latte un po’ zuccherato; morale dovete ottenere delle castagne abbastanza disfatte e leggermente dolci.Unite della ricotta (a castagne fredde), regolate di zucchero, aggiungete (a piacere) un po’ di mandorle a lamelle. Col mega impastone fate il ripieno a della specie di tortelli che potete fare a mezzaluna o a triangolo o (miii che esagerazione!) a persiana ossia un rettangolo piegato in due chiuso ai lati e sopra ritagliato ( 3 - 4 tagli) a far intravedere l’interno. Forno a 180-200 per una mezz’ora (okkio a nn far l’impasto troppo liquido!).
Esagerare ? il nostro motto quindi si po fa’ una salsina con crema di marroni resa un po’ liquida con miele (acacia o se la crema ? troppo dolce qcs di un po’ pi? amarognolo) e corretta con un goccio di buon maraschino. Servire con decorazione di caramello (ossia fate un caramello con acqua e zucchero, lasciate diventare un po’ spesso e poi quando fila bene dal cucchiaio fate un po’ i ciula facendo matassine di fili dorati)
E i vini? Sboroni fino in fondo con un Teroldego (ma si accettano alternative) a tutto pasto e un passito sul dolce.
Missione compiuta!
NdA le ricette sono originali e liberamente inventate; nn si accettano lamentele per due di picche contestuali o altri incidenti di percorso :incaz:
Se tutto dovesse andar bene :love1: , invitatemi al vostro matrimonio, almeno i confetti. :love4:



