Olà, che ferie!!, anche dal lato ecclesiale: le ultime 4 messe tra Baroncini e sani preti di sana campagna. E adesso domenica questa speriamo di non beccarmi il don Chichì che durante la sua 30min-long predica ammorba gli astanti con i problemi sociali e degli immigrati, dello Stato insensibile e xenofobo, del Gesù che è nato tra i terroristi, del divorzio un bene ecc. Vabbè, al limite lo prendo come inizio della penitenza post terrena.
A proposito di don Chichì, chi non l'ha fatto deve assolutamente leggere Don Camillo e don Chichì in versione originale (non editorata): a parte che fa lacrimare dal ridere ma è attualissimo perchè i danni che fece il virus dello spirito del concilio (s minuscola, ovviamente) e della discontinuità allora li vediamo tali e quali adesso...Guareschi colpì nel segno.

