Amici ed operatori telefonici…
Apr 4th, 2008 by Senziente
Senza tanti giri di parole scrivo più spesso e chiamo più facilmente chi ha il mio stesso operatore telefonico. Non si tratta di simpatia o moda o non so, si tratta solo di spendere poco. (o niente)
Nel momento stesso in cui chiedo il numero a qualcuno sono ben contento se lo posso sentire a costo zero.
Oserei dire che alcune mie amicizie sono non poco condizionate da questo fattore...
Quelli a cui scrivi un messaggio alla sera quando vedi qualcosa che ti fa pensare a loro, quelli a cui scrivi duecento volte prima di un appuntamento -Dove sei? -Sto arrivando! -Sali al secondo piano. -Ti aspetto nell'aula 203 -Prendimi l'acqua mentre vieni! -scusa passo prima in posta... -ok ci vediamo a pranzo! -dove mangi.... ecc... ecc... ecc...
Nella mia famiglia usiamo tutti lo stesso, (compresi cugini e zii).
Le mie compagne di corso che vedo più spesso hanno il mio.
La mia ragazza, le persone con cui mi trovo spesso a studiare...
Ma sarà un caso?
Non è preoccupante tutto ciò? Gli operatori telefonici condizionano le tue amicizie...
Qualcuno potrebbe scandalizzarsi... ma in realtà tutto condiziona un'amicizia (che idealmente dovrebbe essere incondizionata, no?). Pensate solo alla vicinanza-lontananza dovuta al lavoro, la facoltà che frequenti in università, il tuo fuso orario, la lingua che parli, I MEZZI CON CUI TI PUOI SPOSTARE.......
Una volta ho sentito dire che un amico vero puoi anche non vederlo o sentirlo per dei mesi... ma quando vi rivedete dopo cinque minuti sembra che non vi siate mai separati.
Questa è una vera amicizia. Ma non vera secondo me, vera punto. Perchè? forse è perchè non è legata a nessun tipo di ruolo che stai giocando(anche involontariamente). Perchè una posa dopo qualche tempo te la dimentichi.
Caspita se hai ragione! Ho avuto per ben 1 anno 80 euro gratis al mese da utilizzare verso tutti i numeri vodafone e i numeri di casa… le “amicizie” che ho sviluppato verso i clienti vodafone mi spaventa
Però per fortuna ho anche quell’amicizia VERA di cui parlavi, quella che non cambia mai anche se non ci si sente per dei mesi, sono fortunata ad averla! 
Beh credo che un’amicizia, se vera, dovrebbe essere completamente esule/esente da queste cose. Però in fondo capisco, perché a me succede col blog: mi riesce più facile ricordare quelli del Cannocchiale e per visitare gli altri devo fare uno sforzo in +. Anche quelli che mi piacciono di più vengono un po’ sacrificati prima o poi. Non so perché è + forte di me…
bia>>> mi spaventa mi sembra un aggettivo azzeccato, perchè tutto accade involontariamente.
esperimento>>>> dovrebbe… accidenti allora devo cominciare a preoccuparmi? mi sacrificherai?
Io invece sacrifico le “vere amicizie” per il bridge! Quanto tempo dedico al bridge…e nego la mia compagnia agli altri!