Stavo rileggendo i miei ultimi post e stavo ripensando ai miei ultimi mesi. Ho avuto solo due argomenti su cui soffermarmi: 1) il lavoro 2) lamentarsi del lavoro. Ho una fila di persone che vorrei vedere / sentire per telefono / scambiarci due chiacchere ma non ho tempo per i motivi 1) e 2). Di hobby non parliamone nemmeno. Mi piacerebbe tanto scrivere un post per dire che la cessione di Kakà ci sta eccome o su come, secondo me, Noemi sia la nipote di Berlusconi (la mamma di Noemi è la fotocopia di Marina Berlusconi), ma dopo 5 secondi che mi concentro,la mia mente torna in maniera immediata sul lavoro e come siano stati duri gli ultimi 2 mesi e su come le prossime 5 settimane in due diligence, seppur a Milano, non promettano bene. Ma mi domando: cosa si può fare per vivere in maniera sana il lavoro a Milano? Possibile che appena c’è un lavoro interessante e responsabilizzante ti chiedano tutto il tempo, la tua salute, addirittura la tua vita? Io certo sono in una realtà che estremizza tutto questo, ma parlo con altri, non consulenti, e scopro che la mia è una barca tutt’altro che deserta. Sento il bisogno che qualcuno mi aiuti su questo.
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