Il blog del Prof

Reloaded (once again) on Crossing

Il blog del Prof header image 1

Onestamente parlando

Marzo 2nd, 2010 · No Comments

Tra il montaggio del fasciatoio della Timkid per il piccolo Adam (il fasciatoio più bello del mondo) e gli acquisti dei body, oltre che un bel quantitativo di lavoro dovuto alle valutazioni del personale che devo compilare (e io ne ho 22 di venditori, al momento), giunge come un fulmine inaspettato la notizia a caratteri cubitali del blocco delle liste di Polverini e soprattutto Formigoni (che mi tange decisamente di più). Onestamente parlando, delle due l’una:
- o i media stanno facendo un clamore assurdo per un dettaglio facilmente riparabile e che verrà messo a posto nei prossimi 3 giorni
- oppure Formigoni dovrebbe seriamente interrogarsi sulla qualità delle persone che lo circondano. Perchè mi sembra ultimamente ben circondato da opportunisti poco capaci nel proprio lavoro.
Speriamo la uno…

→ No CommentsTags: Attualità

Ma dai? Non l’avrei mai detto…

Gennaio 29th, 2010 · 1 Comment

L’articolo sulla lega football americano in lingerie penso di averlo visto almeno quattro volte nell’ultimo anno sul sito del Corriere…

→ 1 CommentTags: Attualità

La Grande Distribuzione Organizzata ha vinto

Gennaio 16th, 2010 · 3 Comments

Sono andato al GS stamattina (tutto imbacuccato perchè sono influenzato da qualche giorno, motivo della mia assenza virtuale…) e ho preso una bottiglia di vino rosso a 2.50€. E’ la linea “Al tralcio antico” della Carrefour: vini regionali (i soliti Bonarda, Vermentino, Montepulciano,…), un’etichetta piacevole che li accomuna e direi più che discreto. Cioè, non aspettatevi un vino da enoteca, ma paragonabile ad uno che costa qualche euro in più al GS stesso.

La Grande Distribuzione Organizzata (GDO) sta sempre più imponendo i propri marchi (o private label, come si chiamano tecnicamente) sui propri scaffali. Ma non stiamo parlando solo di prodotti “primo prezzo” (che continuano ad esserci): sempre di più sono alimentari di qualità paragonabile a marchi più prestigiosi, ma a prezzo inferiore. Le marmellate “Terre d’Italia” della Carrefour o le marmellate dell’Esselunga non sono infatti le più economiche sullo scaffale: l’idea è quella di attrarre sempre di più un cliente che è attento alla qualità, ma che non si fa influenzare dal marchio. Per dirla nel tecnico: i private label, dopo aver guadagnato quote importanti di mercato nella fascia economy (dove il consumatore guarda solo il prezzo), stanno puntando sempre di più alla fascia mainstream/upper mainstream (prodotti di marchi riconoscibili, valore limitato al brand). Le grandi marche produttrici devono stare attente, perchè l’attacco alla fascia premium (ho già visto delle marmellate “extra” Esselunga…) potrebbe essere vicino… (sono stato un po’ lungo…)

→ 3 CommentsTags: Attualità

Il colore dell’anno 2010

Gennaio 12th, 2010 · 4 Comments

Quest’anno è l’anno dei colori pastello. Soprattutto il rosa cipria.

Alma Rose Florentin

→ 4 CommentsTags: Attualità

E’ tanto difficile capire che…/Lotteria Italia

Gennaio 2nd, 2010 · No Comments

Inauguro la categoria del “E’ tanto difficile capire che…”, ossia questioni a cui la risposta ci sembra banale, eppure continuano ad andare avanti ad cazzum, come diceva il Prof. Scoglio.

Prima tra tutte, la Lotteria Italia. Ma conoscete qualcuno che ci gioca? Perchè il Monopolio di Stato insiste con questo premio antistorico (tra l’altro, avete visto che cartelloni imbarazzanti…)? Cioè, se con il Superenalotto con 2 euro posso vincere 100 e passa milioni, perchè dovrei spenderne 5 per vincerne 5 di milioni? Tecnicamente ho più probabilità di vincere, ma una possibilità su un milione e una su 80 milioni non sono poi così concretamente distanti….

→ No CommentsTags: E' tanto difficile capire che...

Global che??

Gennaio 1st, 2010 · No Comments

Scusate, ma siamo proprio sicuri del surriscaldamento globale? Io non mi ricordo un inverno così freddo a Milano… Non è che è la solita bufala come il Millenium Bug, l’antracite, l’aviaria o la suina?

→ No CommentsTags: Attualità

La sottile arte del packaging

Dicembre 29th, 2009 · 3 Comments

Sono sempre più convinto, ormai calatomi nella parte del commerciante, che una delle chiavi di successo del prodotto sia il modo in cui questo viene proposto. Quindi il packaging gioca un ruolo fondamentale. Facciamo un esempio facile: ospiti a cena e vi siete dati un budget di 8 euro per il vino al GS/Esselunga. Non siete sommelier, ma vi piace bere un buon vino. Siete indecisi tra due bottiglie a prezzo comparabile.
- non potete valutare quale dei due sia “più buono” perchè non li avete mai provati
- anche aprendoli entrambi in quel momento e provandoli, non è che avremmo le idee molto più chiare: in quanto non esperti del settore, probabilmente non saremmo in grado di sentire differenze marginali
Cosa fate? Io prendo la bottiglia con l’etichetta più bella. Perchè è qualcosa che tutti (anche chi non beve) può apprezzare immediatamente. Se poi si tratta di regalo, questo aspetto viene addirittura aumentato: la reazione del regalo avviene al momento dell’apertura, dove il gusto della pasta o dei cioccolatini non si percepisce. O c’è la garanzia di un marchio celebre (ma sono proprio loro ad investire maggiormente sul packaging) oppure ci si gioca tutto sulla scatola.
Per questo l’ultimo piano della Rinascente mi fa impazzire. Non compro nulla (prezzi da gioielleria), ma è una scuola della sottile arte del packaging. 

→ 3 CommentsTags: Si può veramente vivere così

Tanti auguri!

Dicembre 23rd, 2009 · No Comments

Tanti auguri di S. Natale e di Buon 2010, dal professore, la Giovane e il piccolo Adam!

 A presto!

→ No CommentsTags: Si può veramente vivere così

Non solo abbronzato

Dicembre 11th, 2009 · No Comments

Il discorso di Obama per la consegna del Nobel è la cosa migliore da quando è presidente degli USA. Visto che non ho grandissima voglia di scrivere tutto due volte, trovate le mie considerazioni qui

→ No CommentsTags: Attualità

Regionali Lombardia 2010

Dicembre 11th, 2009 · No Comments

Una delle responsabilità di chi fa politica professionalmente è assicurare che ciò che è stato gestito durante il proprio mandato sia migliore di 5 anni prima. E su questo Formigoni penso possa stare sereno. Pur con delle inevitabili ombre (soprattutto sulla gestione della sanità) ha fatto ottime cose. Purtroppo questa responsabilità implica anche preparare una classe dirigente adeguata alla propria successione. E qui ha toppato alla grande, tanto che, per evitare il baratro di un passaggio alla Lega del Pirellone (baratro dal punto di vista di chi lo appoggia) ha cambiato l’ordinamento regionale per ricandidarsi. Sono perfettamente d’accordo che sia la persona migliore per ricoprire fino all’Expo il ruolo di governatore della Lombardia, ma il fatto che manchi un’alternativa “generazionale” è anche sua responsabilità. Quindi, va bene barricarsi contro la Lega, ma questa scusa non reggerà tra 5 anni. E’ intanto attesa la candidatura del PD, che si può leggere in questi termini: quale sarà il prossimo politico da immolare in una causa persa? Dopo Martinazzoli nel 2000 (politicamente non più credibile nel 2000) e Sarfatti nel 2005 (un nome sconosciuto a tutti e chiaramente non in grado di raccogliere consensi), sarà probabilmente Penati il nuovo candidato della sinistra.

→ No CommentsTags: Attualità