Feed on
Posts
Comments

4 salti

Caro Yuri, tempi duri per i puri come te.

1. Berluscao fa un salto al colle, promette a Napolitano di fare il bravo bambino e abbiamo un nuovo governo.

2. A Bologna salta l’accordo per la costruzione della nuova moschea, via libera invece al Parco delle Stelle a marchio Fortitudo.

3. Alemanno se trova un po’ di tempo, farà un salto al Gay Pride di Roma? E’ stato invitato.

4. Gran finale col botto per questi pazzi che saltano dentro ai jeans. In tutti i modi.

Re: antipodi

Caro Yuri,

allora non ci capiamo. Pensavo che anche voi, almeno voi, soprattutto voi, foste dalla parte dei poveri. E invece no, c’hanno ragione quelli che dicevano “Una volta lottavate a fianco dei lavoratori, oggi vi interessate solo di ricchioni”. Anche in Italia le scuole private sono frequentate solo da chi se lo può permettere, ma a te sembra giusto? Te lo ricordi quella stronzata di slogan che certamente hai scandito anche tu: “Le scuole private ve le pagate”? E tu continui a vendermelo come un buon sistema.

Te lo dico da anni, col buono-scuola niente oneri aggiuntivi per lo stato, tu dai il buono alla famiglia e noi ce lo spendiamo come ci pare, poveri e ricchi, cattolici e scemi, interisti  e juventini. Voi avete la minoranza Maori da valorizzare in fase post-coloniale, a noi toccherebbe farlo con i meridionali per scusarci di averli annessi al Piemonte, ma ti pare?

Mi aspettavo una reazione a Sgarbi.

Ho visto Juno.  Guartatelo, bel film.

juno-1.jpg

Re:antipodi

Ciao Arca,

la tua risposta mi conferma che è un bel programma di sinistra, anche se ti invito a cambiare prospettiva: il dibattito difensori scuola pubblica, difensori scuola privata è un fatto tutto italiano; quì le scuole pubbliche ci sono ma costano soltanto di meno ma nessuna scuola privata si sognerebbe mai di chiedere un centesimo allo stato. Però le scuole private hanno in generale fama di essere migliori e quindi ci vanno i migliori? No, ci vanno quelli che se lo possono permettere. L’unica forma di assistenzialismo è per i Maori che non pagano (un modo, penso, di cercare di evitare il ghetto stile USA).

Devo dire però che le rette per i residenti costano meno delle nostre tasse scolastiche, almeno a livello universitario; quindi il programma del progressive diceva solamente che è lo stato a dover pagare queste rette. Prima ti ho detto infatti una mezza bugia perchè di fatto lo stato da un contributo alle scuole private ma non a pioggia ma in base a quello che vuoi fare: ad esempio se l’obiettivo dichiarato del governo è implementare gli studi di lingue (faccio un esempio) ecco che se fai un nuovo laboratorio linguistico o aumenti il numero di classi puoi chiedere un contributo; poi la scuola fa una campagna pubblicitaria del nuovo laboratorio ed aumenta la retta, così ci guadagna due volte.

Ciao

Yuri

P.S. molto bello il chi siamo! :-D

Re:antipodi

Caro Yuri,

How wish, how wish you were here! Qua ci spanciamo dalle risate. Io devo tributare il mio plauso definitivo a Vittorio Sgarbi. Nell’ultima puntata di Anno Zero ci ha regalato un meraviglioso momento di grande televisione. Ha dato del pezzo di merda a Travaglio, sbottando per il profluvio di nullità ciniche e appiattenti accumulante da Grillo, Santoro e Travaglio.

Sgarbi è riuscito a farmi sussultare nuovamente, dopo Cecchi Paone pensavo non si potessero più toccare momenti così gustosi.

Venendo a te, penso che il tuo voto sarà più utile a una qualsiasi formazione di sinistra in Italia, piuttosto che al Labour Party, ma vivendo io in Italia, non ti costringerò di certo a votare da noi. Mi ero entusiasmato al secondo punto del programma, quando parla di Free Education, immaginando che intendesse la libertà di educazione di cui si parla da noi da qualche decennio, ma probabilmente significherà scuola gratuita per tutti, o no?

Ti dirò la verità, di sano ci vedo poche cose. C’è un’aspetto dei programmi di sinistra in genere che affossa ogni remoto entusiasmo che potrebbe nascere: è la sensazione che a tutto debba comunque pensare lo Stato, come a dire “tu lavora e dacci i soldi, noi pensiamo a tutto”. A me questa cosa mette una tristezza che non immagini. In quattro e quattr’otto si fa fuori tutta l’energia, la creatività e la responsabilità che può avere la società civile.

Ti sia sufficiente pensare al ruolo delle cooperative (bianche e rosse) in Italia, al volontariato, ai servizi gestiti dai cittadini, insomma, al principio di sussidiarietà. Certo è che a questi livell, le proposte di Alemanno potranno assomigliare molto a quelle della sinistra radicale, il concetto non cambia di molto.

Preghiera di Camillo Langone del 2 maggio

“Diventerete tutti notai” disse Ionesco ai manifestanti del Maggio. “Finirete tutti in mano alle badanti” dico io ai convenuti in piazza San Giovanni. In quarant’anni il futuro di chi si agita è peggiorato alquanto. La prospettiva non è più la presa del potere ma la gestione dell’impotere esito di un edonismo sterile e sordastro. Sempre meraviglioso, invece, l’eterno presente di chi a maggio ammira le rose.

di Camillo Langone 

Andrea’s Version del 3 maggio

Essendo diventati, finalmente, un paese europeo con tre partiti, o al massimo quattro o cinque. Essendo non più nemici, ma tutt’al più avversari. Essendo che avendo preso, voi, una culata che levati, comunque la si vive tutti, in qualche modo, come una culata bipartisan. Essendo che Schifani ha aperto al Senato, che Fini ha elogiato il 25 aprile e il 1° maggio alla Camera, e che, come spiega il sempre acuto Ilvo Diamanti, Roma resta la capitale d’Italia, mentre Vicenza no, per cui la questione settentrionale, che settentrionale era fino a ieri, adesso è di nuovo meridionale poiché, in quanto settentrionale, la questione suddetta si è bruciata nel giro di due settimane. Visto, cioè, che le teste di cazzo tengono comunque duro, che gli stipendi comunque corrono, che la pacificazione nazionale rimane comunque una necessità, e che a Roma ha prevalso comunque Alemanno. Vista, quindi, la compartecipazione, il comune sentire, un Veltroni a mezzadria, e che indossiamo le stesse mutande, vorremmo sapere questo: proposto Squitieri al Cinema, e Barbareschi alla Cultura, dispiacerebbe se, a dirigere l’Accademia di Santa Cecilia, mettessimo uno skinhead?

di Andrea Marcenaro

Re: antipodi

Ciao Arca,

come puoi vedere ho aggiunto un link tra i miei: si tratta del sito del Progressive Party che è il partito più a “sinistra” nel parlamento neozelandese e, anche se non si richiama direttamente al socialismo, ne è comunque influenzato come anche l’ala sinistra laburista in inghilterra.

Curiosando nel loro sito mi sono imbattuto in qualcosa di piuttosto insolito da noi, per quel riguarda gli ultimi anni di sinistra radicale, e cioè delle idee politiche. Cito il programma in brevi punti:

Full employment

Free education and health care

Support for families and those in need, leaving no one behind

Strong, safe communities

Investment in New Zealand.

Non ti sembra un bel programma di sinistra e non ti sembra sano il modo, “netto” direi, di come si pongono; il richiamo alla sicurezza, gli investimenti nel territorio evitando che i soldi scappino verso l’estero; la scuola e la sanità gratuite. Bisogna dire che quì, essendo di piccole dimensioni la Nuova Zelanda forse è anche realizzabile.

In Italia invece se penso ad un punto del programma di Rifondazione che aveva una certa forza devo tornare indietro di 10 anni, al “lavorare meno, lavorare tutti”: alle famose 35 ore che Bertinotti ha abbandonato non passando alla cassa dopo le promesse di Prodi nel 1998. Ora non menarmela col fattore “irrealizzabile”, perchè l’utopia non è mai stata un problema per dei comunisti, ma guarda piuttosto cosa conteneva quest’idea: la riduzione delle ore di lavoro a parità di salario significa in pratica forte redistribuzione del reddito. Aaaaahh, una boccata d’aria fresca!

Invece no: un confuso no alla globalizzazione e per confuso intendo seguire alcuni tipi come il napoletano di cui per fortuna non ricordo il nome o rispolverare Troszkisti, Stalinisti ecc.; un confuso ambientalismo e per confuso intendo non avere uno straccio di programma alternativo per l’energia oppure puntare il dito più sul fatto che non si vuole la Tav e non sul fatto che si vorrebbe una rete ferroviaria locale migliore ecc. ed un totale non capirci una minkia su immigrazione e sicurezza tirando fuori una solidarietà a basso costo, quando la solidarietà costa quando si tratta di peggiorare le condizioni di chi vive in Italia ( ora su questo punto penso che anche la promessa di Alemanno di cacciare tutti gli immigrati irregolari da Roma sia una cosa molto facile da dire-chiusa parentesi); per ultimo, tornando a Rifondazione, c’è la questiona lavoro temporaneo: altro facile no quando forse era importante capire che il no deve essere al precariato continuato mentre è sicuramente utile quando si tratta di primi impieghi, cambiamento di lavoro e reinserimento.

Insomma, Guzzanti aveva ragione! Grazie Progressive, ti voterò…se posso!

Yuri

P.S: anche questo però. com’è?

Re: antipodi

Caro Yuri,

qua è scoppiato un casino. Per qualche ora oggi è stato possibile consultare le dichiarazioni dei redditi di tutti i cittadini italiani nel 2005, pubblicati sul sito dell’agenzia delle entrate. Appena si sono accorti di quanto stava succedendo, quelli della privacy hanno bloccato tutto.

Uno dei più incazzati d’Italia penso sia Beppe Grillo. Abbiamo potuto contemplare i suoi 4.272.591 euro dichiarati nel 2005 e sul suo blog c’è stata un po’ di tempesta.

Visco dice che è tuttapposto, che è un fatto dovuto di democrazia, roba normale. Chissà quanto guadagnano i tuoi colleghi della bakery?

Re: antipodi

Caro Yuri,

quella vittoria della Fortitudo con la bomba da 3 differita è stata come vincere il ballottaggio a Roma a 15 giorni dalla scoppola delle politiche. Meglio della diretta.

Tanti saluti.

Re:antipodi

Ciao Arca,

ho visto che la Fortitudo, dopo un anno, è tornata ai Playoff vincendo a Milano. Detto questo non posso non ricordare un’altra vittoria sempre a Milano

Ciao

Yuri

Tolleranza zoro

15 minuti spesi bene.

Re: antipodi

Ciao Arca,

non per fare della polemica (classico inizio in stile Ballarò) però la chiesa ha “coperto”, ma no diciamo tentato di nascondere, questi casi. L’intervento del Papa negli USA è stato necessario solo per questa copertura perchè secondo me, prete o non prete, se ci sono di questi casi dovrebbe essere la giustizia ordinaria ad occuparsene e penso che il tentativo goffo di non far trapelare alcune vicende ha complicato la situazione: si è passati da quel prete è pedofilo a tutti i preti lo sono (per dirla facile)! E’ un gioco classico che fanno i media. Spero di non farti incazzare troppo anche se un po’ di polemica (ci vorrebbero anche tette e culi!) possono lanciare il blog.

Bella anche la battuta di Bertinotti, peccata che l’abbia detta lui! Rimango dell’idea che l’originale è quello di Guzzanti.

Stammi bene e buon 25 aprile!

Yuri

Re:antipodi

Caro Yuri,

le immagini della fame africana nei nostri telegiornali sono state progressivamente soppiantate da quelle sui disastri ambientali causati dalla rinuncia di Bush alla firma del protocollo di Kioto. In alternativa i servizi ci raccontano dell’accoppiamento dei gorilla allo zoo di Pistoia o del miracoloso salvataggio di un gattino da una squadra di pompieri. E’ il declino del nostro tempo (ci sarà un motivo se Veltroni ha deciso di non andare più in Africa al prezzo di straperdere le elezioni da un settantenne alleato con dei bifolchi razzisti).
Recapiterò certamente a Vendola il tuo monito su McDonald’s ma temo che al momento sia troppo impegnato ad accoltellarsi con ex-compagni e neo-compagni di partito. Per la mia salute eviterò anche la tua pericolosissima esortazione : obbligatorio piluccare o “rosicchiare” l’osso. Chi ha orecchie per intendere..

Il tuo post appassionato mi dice che non te la spassi troppo bene quanto ad alimentazione. N’est pas?

A proposito di sinistra, sono moralmente obbligato a riportarti la più divertente notizia post-elettorale raccattata sulla Stampa: Messaggio di Bertinotti a Rita Levi Montalcini: «Le auguro di vivere altri cent’anni, soprattutto perché solo una scienziata come lei può risolvere il mio atroce dubbio: c’è vita a sinistra?».

Concludo seriamente. Sono rimasto molto colpito da alcuni passi del viaggio americano di Benedetto XVI, soprattutto quando è andato a incontrare le vittime dei preti pedofili, ribaltando ogni pronostico di incontro a freddo, stando alle dichiarazioni delle stesse vittime poche ore prima dell’incontro. Questione di attributi, caro mio. Che ne pensi?

Un po’ di musica:

Sting me (Black Crowes) , Ruggine (Mr Brace) , I’m broken (Pantera)

Re: antipodi

Ciao Arca,

“hunger never sleeps”, ricordalo bene! Scusa il rompicapo ma è facilmente spiegabile: ho appena comprato una scrivania e l’ho portata a casa col bus ma ho dovuto aspettare più di mezz’ora con questa pubblicità del Mac Donald che annuncia l’apertura 24 ore su 24 dei propri “ristoranti”. Lungi da me parlare di globalizzazione, ho trovato molto appropriato la provocazione di qualcuno (nessun gruppo organizzato o sigle strane come da noi) che ci ha attaccato una foto di un bambino africano.

A parte che era una di quelle immagini che non vedevo da molto tempo, e cioè da quando i telegiornali in Italia hanno spesso di mostrarle (lo hai notato anche tu?), è stato il fatto che non c’era nessun riferimento anti-americano come da noi che mi ha colpito.

Qui la situazione obesità è come negli Usa (il 50%) e quando dico obesi, dico gonfi; noi facciamo onore al tortello, alla piadina, alla mortazza ed abbiamo il nostro sterno carenato, mentre quà sembrano canotti gonfiati anche sulla schiena. E dire che ho visto 6 etti di filetto di manzo di prima scelta a solo 14 euri…cosa cazzo vai a comprare un BIG MAC????

Quindi, e tu dillo a Nicky Vendola, Boikott Mac Donald perkè è merda….fiorentina con l’osso (obbligatorio piluccare o “rosicchiare” l’osso) è il nuovo sol dell’avvenire.

Evviva la tagliata, evviva il misto di carne alla griglia (salsiccia, costola, castrato, fiorentina e mettici anche due spiedini di lato…..e come puoi non chiedere le patate al forno, cazzo)

Yuri

Re: antipodi

Caro Yuri,

c’è ancora bisogno dei Counting Crows a questo mondo. Purtroppo non ho capito il testo di 1492 ma tu sarai così gentile da aiutarmi.

Voglio riproporti una bella canzone che ricorderai sicuramente, da Recovering, Angels of the silences, ti riporto anche ciò che raccontò Adam Duritz per spiegarne il testo:

“Ho scritto poche canzoni dove il tema fosse in qualche modo la ‘fede’: sai, avere fede, mantenere la fede… E questa canzone, in particolare, riguarda la difficoltà di credere nelle cose, o di trovare cose in cui credere: te stesso, Dio, o, come nella canzone, una donna. La fede è una cosa strana, nel senso che si basa tutta sull’attesa. Non ha nulla a che fare con l’ottenere qualcosa: la fede è aspettare, perché una volta che ottieni qualcosa, non ne senti più il bisogno. Così, è più che altro come saltare sulla staccionata e starsene lì ad aspettare per un po’. È una cosa molto difficile e amara. In questa canzone, continuo a dire :’Tutti i miei peccati… pagherei per ognuno di essi se potessi tornare con te’. E non è solo voler trovare cose in cui credere, è anche voler essere capace di credere in qualcosa. Riguarda tutte quelle voci che ti ronzano per la testa e ti sussurrano di fare o non fare qualcosa”

Duritz rimane uno degli interpreti che preferisco, è bravo e ci mette l’anima. Lunga vita ai Counting Crows.

Re: antipodi

Ciao Arca,

vedo che già stanno cominciando a riconscerci come paese sottosviluppato:

F&P Appliances jumped 34c to $2.54 after it said it was closing plants in Dunedin, Brisbane and California and relocating manufacturing to cheaper locations in Thailand, Mexico and Italy.

Yuri

P.S. bello il nuovo dei Counting Crows!

Re: antipodi

Caro Yuri,

ti capisco benissimo, la questione religiosa che hai sollevato è una di quelle che reputo veramente importanti nella vita. Il punto più alto (ma anche il minimo sindacale) di un’esperienza religiosa è quello in cui vengono coinvolte la fede e la ragione, per questo non si sarà mai soddisfatti dalla grigia e stanca ritualità del caffè + bombolone + messa o ci si potrà facilmente perdere in disquisizioni che rimangono sul perimetro del significato della vita vissuta, come la posizione della chiesa cattolica rispetto alla cremazione (riferisci comunque al collega indù che dal 1963 la chiesa cattolica permette la cremazione pur non consigliandola, e in ogni caso solo per ragioni non contrarie alla dottrina cattolica, come è scritto nel diritto canonico).

Entrambe le posizioni che descrivi sono delle solenni rotture di coglioni, la fede va vissuta fino in fondo, cambierà le coscienze e anche l’agire politico. Uno dei mali più gravi di cui soffriamo in occidente è la separazione tra fede e vita, “Dio, se c’è non c’entra”, ma questo in fondo non è la stessa cosa che affermi anche tu? Continuiamo a osservare riti senza sapere il perchè e continuiamo a festeggiare ricorrenze (come la nascita di Gesù) senza che la cosa ci interessi.

Ecco perchè, non avendo più una cultura, ce la facciamo sotto con gli immigrati e ci piace  la Lega. Ma da un paese in cui negli asili si inizia a non festeggiare il Natale sostituendolo con una laica e vuota Festa d’Inverno, non mi aspetto niente di buono, e non ci salverà di certo una buona legge sull’immigrazione.

Ti ringrazio per il link a Extras, ma è tutto in lingua e io l’inglese lo capisco un po’ come Maico, quando ascolterai l’ultimo disco di Elio, potrai capire.

Il progetto Brescello proseguirà anche il prossimo anno, naturalmente aspetto di ricevere la tua quota societaria per fare gli acquisti di rinforzo.

A presto.

« Newer Posts - Older Posts »

10.45 (caffè e sigaretta) is Digg proof thanks to caching by WP Super Cache!